Nella foto si vede che l'acqua è pulita, in effetti è quello che deriva dal fiume Sarno come canale di sfogo e passando sotto il letto dell'alveo nocerino si immette nel famoso Sguazzatoio (un'altro canale di sfogo) che poi a sua volta si immette di nuovo nel Sarno più a valle, in zona Scafati.
Osservate attentamente il sedimento a macchia scura, quello quando viene rimosso ha una puzza nauseabonda che di sicuro quel sedimento nel tempo avrà incorporato tutte le cattiverie sversate dall'uomo.
Una bonifica del genere non può essere effettuata come stanno facendo, scavando oltre un paio di metri in lungo e in largo ma bensì un lavoro di dragaggio più accurato, dapprima a pelo con un massimo di 50 cm di profondità per evitare pure di entrare in qualche falda acquifera e portandolo in discariche autorizzate e poi scavare fino a livello convenzionale ma questo trattamento lo si deve fare dopo aver ripristinato tutto il reticolato fognario confluendo tutti i reflui verso la depurazione e solo dopo pensare ad un giusto dragaggio.
Dobbiamo chiederci tutti i cittadini; che scopo ha di pulire il fiume Sarno se poi continuiamo a sversare reflui di paesi/città all'interno quando poi manca poco il finimento della grande struttura che è il reticolato fognario costatoci fino adesso 880 miliardi di vecchie lire?
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