Il flop...nella testa dei
giornalisti
Giornata bellissima...
cielo azzurro e un sole che riesce riscaldare il freddo di
questa fredda mattinata di Dicembre.
Dopo aver accompagnato la mia piccola a scuola, mi affretto più
degli altri giorni verso l'ufficio.
Sono tremendamente curioso di conoscere gli umori rispetto a ciò
che ieri sera si è verificato. Una rivoluzione pacifica. L'inizio di qualcosa
che verrà ricordato nel tempo. I cittadini hanno potuto scegliere on-line
coloro che si presenteranno in Parlamento.
Al solito Bar ci sono i giornali adagiati sul tavolino...nessuno
sta leggendo...mi precipito e sposto le testate sportive che, come al solito,
sono in cima perché più lette delle laltre....eccolo..."Il Mattino di
Salerno"...qui deve esserci qualcosa scritto di sicuro.
Sfoglio e all'improvviso mi balza agli occhi il titolo:
"Grillini, primarie flop al voto solo in 95mila"!!!!
Non credo ai miei occhi...ancora una volta un giornalista
evidenzia una notizia con un titolo screditante!!!
Un giudizio personale che è scritto per trasmettere una
informazione del tutto fuorviante!!!
Colui che ha scritto questo titolo non è a conoscenza di ciò che
è davvero avvenuto; lo dimostra il fatto che definisce "Primarie"
(ovvero elezioni che scelgono il premier) con "Parlamentarie".
Noi abbiamo scelto coloro che potranno essere eletti in
Parlamento, non il leader, non il segretario, non il premier!!!
Il flop è solo nella sua testa!!!
95mila persone che si sono informate, hanno guardato i
curriculum, hanno visto dei video...hanno interagito con i candidabili...non
sono un FLOP!!!
Nella nostra circoscrizione (Campania 2) ci sono persone che
hanno preso 200 voti...mi chiedo quindi:
rispetto a cosa è un flop? E' più flop una persona che ha 200
voti o uno sconosciuto che ha 1 voto (quello del segretario del partito) e che
nessuno conosce???
Il mio impegno per comunicare pubblicamente i dati di coloro che
erano candidabili è stato offeso da questo titolo.
Infatti, oltre i 200 voti, ci sono le migliaia di visitatori
che, pur non avendo avuto la possibilità di votare ora, potranno guardare in
faccia coloro che, probabilmente, domani li rappresenterà.
Nonostante il titolo, mi sono letto comunque l'articolo. Nessun
commento personale. Solo la cronaca del discorso di Grillo. Questo giornalista
non ha la minima idea di ciò che è successo, altrimenti sarebbe stato suo
dovere esprimere un'opinione; almeno in questo la dignità l'ha salvato.
Altre domande sono affiorate nella mia mente, tra cui: ma questo
titolo l'avrà davvero pensato lui o qualcuno l'ha suggerito?
Bah...risposte non ne avrò mai...ma il caffe di questa mattina è
stato più amaro del solito.
Francesco Virtuoso (Attivista per il M5S).